La mia vita è cambiata da quando sono diventata mamma... Allora mi sono detta: "deve cambiare anche il mio blog!". E questo è quello che ne è saltato fuori!
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martedì 11 marzo 2008

PULCINI, CONIGLIETTI E CIOCCOLATINI

Tempo di lavoretti Pasquali... E chi non si ricorda i vecchi lavoretti che ad ogni festa venivano donati orgogliosamente a nonni e genitori orgogliosi della bravura dei loro piccoli artisti in erba?
Purtroppo ho potuto constatare che nelle scuole elementari si sta un po' perdendo questa vecchia abitudine, che peraltro io trovo molto educativa perché permette di stimolare la manualità e la creatività dei ragazzini e insegna anche che si può giocare e divertirsi con poco, a volte anche con materiali di riciclo. E in un'epoca in cui un ragazzino che non ha l'ultimissimo modello di Play Station si sente un emarginato, questo aspetto non mi sembra di poco conto.
Così ho deciso di correre ai ripari e anche a Natale mi ero cimentata con i ragazzini delle elementari dove faccio il doposcuola, in lavoretti tematici.
Per Pasqua siamo nel pieno dei preparativi: tra tempera a e colla non vi dico in che condizioni io vengo a casa (la settimana scorsa sono andata al supermercato all'uscita da scuola e la gente mi guardava stranita...poi ho scoperto che avevo un po' di tempera verde sulla guancia a mo' di fard e piumette gialle appiccicate in testa... ancora un po' e il personale del supermercato mi esponeva tra le decorazioni pasquali!) e la mia macchina sembra il deposito di un rigattiere. Ma il cartellone primaverile che stiamo dipingendo è bellissimo, che agli arazzi fiamminghi gli fa un baffo, con tutti i tipi di fiori che ci abbiamo messo e i cestini a forma di coniglietto che sono il mio tormento, visto che mi sono incaricata di ritagliare tutte le parti piccoline, per evitare duelli di classe a suon di forbicine con la punta tonda, sono quasi finiti (l'altra sera Giorgio è arrivato a casa e io ero talmente assorta dal ritaglio che gli ho gridato un "Ciao amore, finisco di tagliare un po' di conigli e arrivo!"...credo che abbia pensato che la gravidanza mi sta portando verso una soglia di pazzia irrecuperabile!).
L'unico inconveniente di queste attività è la tonnellata di cioccolatini che sto mangiando. Sarà anche vero che la cioccolata apporta buone quantità di ferro, pertanto in gravidanza se ne consiglia l'utilizzo, ma se ogni volta che metto un ovetto in un cestino, uno finisce in bocca, credo che o il mio bambino nascerà più forzuto di Braccio di Ferro (cioccolata, altro che spinaci!), o io tra poco mi ritroverò con i trigliceridi alle stelle. Ergo, da oggi proverò a stare a dieta di cioccolatini (mentre scrivo questo post ho mangiato una barretta kinder!).
A parte i buoni propositi non mantenuti (leggi alimentazione corretta e non esagerate quantità di cibo, ma io HO FAME!) mi sto comportando bene: vado a nanna presto, non ho più nessuna nostalgia delle sigarette e mi sono andata a informare sul corso pre-parto: lo inizierò a maggio. Sto pensando di fare un po' di nuoto perché non sono abituata a non fare sport per così tanto tempo e questo mi fa sentire ancora più pesante, ma devo sentire il parere del cardiologo perché soffro di una leggera dispnea, infatti giovedì ho la visita con elettrocardiogramma.

Di seguito vi lascio le istruzioni per i "Pulcini pasqualini", se qualcuno avesse bimbi/cugini/nipoti da intrattenere, può essere un'idea: non sapete che meraviglia bearmi del silenzio che c'è in classe e osservare quelle manine affaccendate a fare gomitoli, maschietti inclusi, alla faccia di chi pensa che certe attività siano "lavori da donne" (poi sul fatto che Luca mi abbia fatto un pulcino blu e verde con il becco e gli occhi rossi, dichiarando fiero che è un pulcino assassino e carnivoro, beh, questo introdurrebbe una lunga disquisizione di carattere socio-antropologico che chiamerebbe in causa perfino i Pokemon...)

Occorrente:

Lana (solitamente gialla o bianca, ma la fantasia non ha limiti!)
Un po' di cartoncino arancione o giallo o rosso
Cartoncino di recupero di qualsiasi colore (va benissimo quello delle buste dei collant)
Forbici
Colla
Pennarello nero

Prima di tutto bisogna fare il corpo del pulcino legando insieme due pon-pon di lana. Per fare i pon-pon bisogna prendere il cartoncino di recupero e disegnare due ciambelle identiche usando degli oggetti rotondi, come un bicchiere per il cerchio grande ed una moneta per quello piccolo, o al massimo un compasso. Dopo aver disegnato i due cerchi che formano la ciambella bisogna ritagliarli. Una volta ritagliate, sovrapponiamo le due ciambelle. A questo punto prendiamo la lana e cominciamo a srotolarne un po'. Partendo dall'estremità del filo, arrotoliamo la lana intorno alle ciambelle finché saranno completamente coperte. A questo punto, infiliamo le forbici tra il cartoncino e il filo arrotolato e tagliamo la lana lungo tutto il lato esterno del cerchio, facendo attenzione a non fare uscire la lana dai cartoncini. Ora, prendiamo un altro pezzettino di lana un po' lungo, lo facciamo passare tra le due ciambelle e facciamo un bel nodo. Sfiliamo le ciambelle dalla lana arrotolata e abbiamo il nostro primo pon-pon. Quindi siamo pronti per ripetere il procedimento ed avere il secondo pon-pon! Quando sono finiti entrambi, li leghiamo insieme col filo con i quali li abbiamo stretti e abbiamo il corpo. Ma come facciamo a far capire che è un pulcino? Disegniamo zampine, becco (e crestina se volete fare una gallinella) sul cartoncino arancione, gli occhi (che possono essere fatti con un pezzetto di stoffa nera o disegnati su un cartoncino neutro con il pennarello), ritagliamo tutti i particolari e li incolliamo sul corpo del pulcino.

Spero che non me ne vogliate se lo spirito di Muciaccia si è temporaneamente impossessato di me...