...Cosa mi piace e cosa no.
Beh, finora non sono stata una globeltrotter: qualche viaggetto l'ho fatto, ma di posti da visitare, città da scoprire, sapori da assaggiare, ce ne sarebbero un'infinità e spero tanto di avere la possibilità di conoscere, un po' alla volta, un po' più di mondo! Comunque, questa è la mia short list di cosa amo e cosa detesto, a casa mia e nel resto del mondo, basandomi sulla mia piccola e personale esperienza:
DELL'ITALIA:
- Amo la cucina (uff..che banalità! Ma se sono golosa, che ci posso fare?).
- Amo le testimonianze del passato: abbiamo una storia affascinante, le antiche vestigia e l'immenso patrimonio artistico, stanno a testimoniarlo.
- Amo i dialetti, anche se io parlo malissimo il piemontese e ho una notevole cadenza veneta, senza parlare questo idioma.
- Amo la ricchezza di paesaggi: dalle Alpi al mare, dalle colline alla pianura padana, lo sguardo non si stanca mai di tanta bellezza. Infatti adoro viaggiare in auto.
- Amo l'ospitalità della gente, in particolare al sud, dove ti senti subito a casa, anche se sei un turista.
- Odio la "furberia degli italiani".
- Odio il poco senso civico delle persone che prendono le città, ma anche l'aperta campagna come una pattumiera a cielo aperto.
- Odio lo stato disastroso delle autostrade, le code chilometriche che si formano, i pedaggi esosi e la carenza cronica di parcheggio nelle città!
- Odio il patetico teatrino a cui è ridotta la nostra politica.
- Odio il fatto che gli italiani per sventolare un tricolore debbano vincere una partita di calcio.
ALTROVE:

- Amo la cucina (anche qui!): io sperimento sempre, mi piace capire le abitudini del posto dove mi trovo e stare a tavola è un ottimo modo per iniziare!
- Amo la lingua: anche se io parlo solo un po' di francese e inglese, spesso mi perdo ad ascoltare i richiami dei venditori, una persona che parla al cellulare, una mamma che chiama un bimbo. E ho scoperto, ad esempio, che il tedesco è una lingua musicale e fluida, pur senza capirci una parola!
- Amo l'orgoglio patriottico, che da noi langue.
- Amo l'osservanza delle regole, che include il rispetto della cosa pubblica.
- Amo i costumi folcloristici: in Messico ho rischiato di tornare a casa con scialle e sombrero!
- Odio sentirmi dire: "Ah, lei è italiana?", come se avessero già pronto uno stereotipo da appiccicarti addosso: no, non ho i baffi, non suono il mandolino e spiaccico pure due parole nella tua lingua, mica vengo da un mondo alieno!!
- Odio i cuscini francesi, avete presente quei tremendi salsicciotti? Ecco, piuttosto me lo porto da casa e la cervicale ringrazia!
- Odio le code immense di quelli che io chiamo "turisti forzati" all'ingresso dei musei: scattano foto, senza sapere cosa stanno fotografando, fanno casino tipo gita scolastica e poi si fiondano alla caffetteria a rimpinzarsi come tacchini.
- Odio e soffro tremendamente la mancanze del bidet!
- Odio l'ansia che mi prende in aeroporto: ho il terrore che mi perdano i bagagli. Quando il mio trolley appare sul nastro trasportatore, finalmente riprendo a respirare.



