La mia vita è cambiata da quando sono diventata mamma... Allora mi sono detta: "deve cambiare anche il mio blog!". E questo è quello che ne è saltato fuori!

venerdì 11 gennaio 2008

THINKING BLOGGER AWARD

Oggi è la giornata dei MeMe. Scusate, ma quelli sono subdoli e si ammucchiano come compiti per le vacanze rimasti in sospeso. Io, poi, non sono mai stata brava ad organizzarmi e portarmi avanti, quindi eccomi impegnata in una MeMe-maratona.
Qualche giorno fa ho ricevuto da Irene e GlitterVictim il Thinking blog Award, un riconoscimento che, a parte tutto, considero davvero prezioso perché arriva da parte di due persone che ammiro per il loro modo di scrivere, con le quali condivido molti interessi e che spero di poter un giorno conoscere di persona.
Essere scelta come blogger " che fa pensare" è una meravigliosa soddisfazione per chi vede nella scrittura e nella condivisione un mezzo per aprirsi al mondo.
Rileggevo il mio blogroll e ho potuto constatare quanto sia cresciuto in questi ultimi mesi. Poiché leggo solo ciò che mi piace, ciò che mi offre uno spunto di riflessione, dovrei porgere a mia volta questo riconoscimento a tutti i blog che quotidianamente mi fanno compagnia nei miei momenti relax, e che spesso sono la mia ultima lettura prima di andare a dormire. Sicuramente le due blogger che mi hanno donato questo riconoscimento, meriterebbero di riceverlo nuovamente, perché nei loro blog trovo sempre uno spunto originale o semplicemente una buona pagina di lettura.
Comunque, ecco qui di seguito i blog che ritengo stimolino il pensiero e il confronto. Per attenermi alle regole del gioco sono solo cinque e preciso che le motivazioni di questa nomination sono davvero personali, per quanto rese pubbliche... In fondo: non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace!

Categong, perché è geniale, creativa e fuori di testa come solo un vero architetto sa esserlo!


Simona, perché lei della scrittura ha saputo fare un mestiere e solo per questo per me è un mito. Poi è molto ironica, a tratti comica, e per una donna è doppiamente difficile far ridere con grazia. Inoltre leggendo il suo blog, spesso mi chiedo in che mondo viviamo, chi siamo, dove stiamo andando... Ma soprattutto, da dove arriviamo??!

Kabalino. Se leggete il suo blog, capirete che si tratta di un vero artista della parola. E poi io adoro il suo linguaggio scanzonato, fiabesco e senza fronzoli, ma che va dritto al cuore delle piccole cose che fanno parte della vita di tutti noi.


Panzallaria. Non vogliatemene... Sarà il "cuore di futura mamma" che mi ha portata a questa meravigliosa scoperta nella blogsfera ed ora i suoi racconti quotidiani, le imprese della sua spettacolare Frollina, sono una droga quotidiana di cui non posso fare a meno e che mi danno tanta sicurezza in più per le sfide che affronterò tra qualche mese.

Il Mari, perché scoprendo questo mio quasi-concittadino, ho trovato in lui una grande passione per quello che fa che gli sta portando dei risultati sorprendenti e meritatissimi. Se poi la passione e l'energia vengono spese per una cosa che è anche un valore in senso affettivo, come la propria casa, beh, non si può che ammirare ed imparare dal suo impegno e dalla sua dedizione!


MeMe Regolamento:
1) partecipare se si è stati nominati
2) lasciare un link al
post originario inglese
3) inserire nel post
il logo del Thinking Blog Award
4) indicare 5 blog che hanno la capacita' di farti pensare.

giovedì 10 gennaio 2008

MEME DI NASCITA

Allora aveva ragione chi mi aveva messa in guardia: "chi fa i Meme a Capodanno, fa i meme tutto l'anno!".
Ebbene, questa volta sono stata il bersaglio di Simona
e, siccome non capita tutti i giorni di essere nominata da una vera giornalista, ma soprattutto questo meme ha risvegliato il mio orgoglio leonino, eseguo volentieri.
Si tratta di vedere su questo sito il proprio mese di nascita e leggere le caratteristiche annesse. Ecco quelle per i nati nel mese di AGOSTO (lo sarà anche il mio bebè!)... allora, non siamo degli esseri ADORABILI??!

Ama scherzare. (E sono bravissima a combinare scherzi a danno di altri...)
Attraente. (Modestamente....!)
Dolce e protettivo. (Vero, ho la sindrome della tana)
Coraggioso e impavido. (A volte direi anche spericolata!)
Risoluto e con qualità di leadership. (Preferisco comandare che sottostare a chi non stimo)
Sa come consolare gli altri. (Credo di essere abbastanza sensibile)
Generoso ma anche egoista. (Generosa fino all'esagerazione, ma i miei bisogni sono sacri!)
Molto orgoglioso. (Vero e le ferite bruciano...)
Bramoso di lodi. (A chi non fanno piacere, se meritate?)
Spirito straordinario. (Siamo esseri quasi perfetti...)
Facilmente collerico. (E se mi arrabbio, allora son dolori!)
Iracondo quando provocato. (Chissà perché c'è chi si ostina a farmi imbestialire...)
Si ingelosisce facilmente. (E son cavoli di mio marito...)
Osservatore. (Si, e aggiungo molto curiosa verso ciò che è nuovo e sconosciuto)
Guardingo e prudente. (Solo se si tratta di difendere i miei interessi più initimi)
Pensa velocemente. (A volte parlo anche prima di pensare!)
Ha un pensiero indipendente. (Difficilmente mi conformo al pensiero di massa...sarò snob??)
Ama essere un condottiero ma anche essere guidato. (Mi interessa il punto di vista altrui...)
Ama sognare. (Mi ci perdo nei sogni ad occhi aperti!)
Talentuoso nelle arti, nella musica e nell'oratoria. (Sennò perché avrei dato questo titolo al mio blog??)
Sensibile ma non sottomesso. (Gentile e cara, ma non fessa!)
Povero di resistenza contro le malattie. (Vero, se c'è un bacillo, quello viene a cercarmi!)
Adora il relax. (E distendere le mie stanche membra su una pila di cuscini!)
Rapido e leale. (Leale fino alla morte, ma solo con gli amici veri!)
Romantico. (Ho gli occhi a forma di cuoricino!)
Amabile e coccolone. (Mi piace farmi coccolare la mia criniera!)
Ama avere amici. (Si, ma pochi e fidatissimi)


Questa volta faccio nomi e cognomi di chi deve fare un po' di "compiti a casa", altrimenti il mio animo da prof. soffre di fronte a troppa indulgenza! Il Meme dovrebbe essere passato a ben 12 persone, ma siccome non voglio attirarmi le ire funeste dell'intera blogsfera, mi limito a passare la palla a due bloggers che riescono sempre a regalarmi un sorriso e so che non mi deluderanno nemmeno se tirano in ballo le costellazioni: Glittervictim perché sono curiosa di sapere se ci assomigliamo anche sotto il piano astrale, e Ross perché ne uscirà qualcosa di sorprendente, statene certi!

sabato 5 gennaio 2008

E' GIUNTA L'EPIFANIA CHE TUTTE LE FESTE SI PORTA VIA

Questa notte molti bimbi andranno a dormire dopo aver appeso una calza, con la speranza, domani mattina, di trovarla piena di doni e dolci; al risveglio, sarà stata la Befana, la simpatica vecchina che vola su una scopa ad esaudire questo loro desiderio.
La Befana è una tipica figura del folclore di alcune parti dell'Italia centrale, diffusasi ormai in tutta la penisola.
Il suo nome deriva dalla parola Epifania, alla quale festività religiosa la figura della Befana è collegata. Appartiene quindi alle figure folcloristiche, dispensatrici di doni, legate alle festività natalizie.
Si ritiene che la Befana faccia visita ai bambini la notte precedente l'Epifania (6 gennaio) per riempire le calze, appositamente lasciate appese dai bambini in quella notte, se sono stati buoni con dolciumi, altrimenti, se sono stati cattivi, le riempie di carbone.
Spesso la Befana viene descritta come una vecchia che vola su una scopa. A differenza di una strega è spesso sorridente e porta una borsa o un sacco pieno di dolcetti, regali, ma anche di carbone.
La festa della Befana deriva da antiche origini popolari pre-cristiane, adattate dalla tradizione cristiana.
L'origine di questa figura è probabilmente da connettere a tradizioni agrarie pagane relative all'inizio dell'anno. In tal senso l'aspetto da vecchia sarebbe da mettere in relazione con l'anno trascorso, ormai pronto per essere bruciato per "rinascere" come anno nuovo. In molti paesi europei infatti esisteva, all' inizio del nuovo anno, la tradizione di bruciare fantocci, con indosso abiti logori.

Secondo il racconto popolare, i Re Magi, diretti a Betlemme per portare i doni a Gesù Bambino, non riuscendo a trovare la strada, chiesero informazioni ad una vecchia.
Malgrado le loro insistenze, affinché li seguisse per far visita al piccolo, la donna non uscì di casa per accompagnarli. In seguito, pentitasi di non essere andata con loro, dopo aver preparato un cesto di dolci, uscì di casa e si mise a cercarli, senza riuscirci.
Così si fermò ad ogni casa che trovava lungo il cammino, donando dolciumi ai bambini che incontrava, nella speranza che uno di essi fosse il piccolo Gesù.
Da allora girerebbe per il mondo, facendo regali a tutti i bambini, per farsi perdonare.


Bilancio di queste Feste: direi che non può che essere positivo. E' stato un Natale di gioia per tutta la famiglia e ho anche trovato la motivazione più bella del mondo per smettere di fumare: quello che risparmierò nei prossimi mesi, l'ho già investito in un magnifico paio di stivali, che credo siano tra le mie ultime spese folli perché presto ci sarà da pensare ad un corredino... Da lunedì si ricomincia con la solita routine, un po' meno cioccolatini, l'albero da disfare, i compiti delle vacanze da correggere, la bella notizia da dare anche a scuola, ma soprattutto dovremo prepararci a vivere i prossimi mesi come un periodo speciale di attesa che è solo l'anteprima della vera felicità.